venerdì 28 luglio 2017

Bollicine: Un cantautore per l'estate- round 4

Domenica a Bollicine è di scena la quarta manche del prestigioso concorsone estivo Un cantautore per l'estate.
In questo quarto turno si sfideranno altri due grandissimi cantautori: il bolognese Claudio Lolli, tornato sulle scene quest'anno con un nuovo lavoro, e l'inossidabile uomo degli occhiali da sole Antonello Venditti.

Potete già votare il vostro preferito e indicarci chi è più meritorio per qualificarsi per le finali cliccando sul bottoncione qua sotto:



Anche questa volta, nella prima parte della puntata un cantautore che a noi piace ma che forse in pochi conoscete. Si tratta del progetto I miei migliori complimenti, che sta diventando virale su Spotify con l'EP "Le disavventure amorose di Walter e Carolina". Sarà con noi domenica a partire dalle 18.




per gli sbadati, ecco le biografie dei due cantautori protagonisti del quarto round:

CLAUDIO LOLLI
Bolognese, classe 1950, Lolli è considerato uno fra i cantautori più impegnati. Oltre a temi politici, ha saputo trattare nell'arco di una trentina d'anni, incidendo una ventina di album, svariati temi quali l'amicizia, la desolazione e la crisi sociali e culturali.
Debutta discograficamente grazie all’appoggio di Francesco Guccini con ASPETTANDO GODOT del 1973, album apprezzato dalla critica e già caratterizzato dalle tematiche di pessimismo esistenziale che caratterizzano la poetica del cantautore. Dopo altri due dischi essenzialmente “di parola”, pubblica HO VISTO ACHE DEGLI ZINGARI FELICI del 1976, probabilmente il disco migliore della carriera di Lolli, che diventerà nel tempo un piccolo classico. Nel 1977 il duro e pesante DISOCCUPATE LE STRADE DAI SOGNI segna la chiusura della prima fase dell’attività di Lolli, che pensa di dedicarsi esclusivamente all’insegnamento di lettere. Con i dischi successivi, il seguito di pubblico si assottiglia, né viene riallargato dai successivi album. A metà anni 80 Lolli scrive “Keaton”, uno dei suoi brani più riusciti, affidato all’interpretazione di Francesco Guccini. 
Rarefatte le attività negli anni 90 (una raccolta e tre inediti nel 92, un disco nuovo nel 97) mentre continuano le apparizioni pubbliche, spesso in forma di reading e i romanzi con Feltrinelli e Marsilio. Nel 2003 viene pubblicata una rilettura integrale di HO VISTO ANCHE DEGLI ZINGARI FELICI realizzata con Il Parto delle Nuvole Pesanti, e in seguito altri tre album negli anni zero.
Nel 2017 ritorna alla musica dopo 8 anni con il lavoro “Il grande freddo”, pubblicato da una delle etichette indie per eccellenza, ovvero “LA TEMPESTA DISCHI”.


ANTONELLO VENDITTI
Antonio Venditti, questo il vero nome di Antonello, nasce- pensate un po’- a Roma nel 1949, e con 30 milioni di copie vendute è sicuramente uno dei cantautori italiani di maggior successo (ed è difficile che coi tempi che corrono qualcuno possa superarlo).

Fin da piccolo si avvicina ad uno strumento, il pianoforte, che sarà la base di buona parte della sua produzione musicale, mentre nei testi fanno capolino decine di riferimenti autobiografici, dal “buco in gola” del padre al “Giulio Cesare”, il liceo classico dove Antonello si diplomò e che è diventato marchio di fabbrica di molte canzoni post adolescenziali del nostro.
E' durante gli anni del liceo che incontra due futuri artisti: Francesco De Gregori (il primo disco, Theorius Campus, esce in collaborazione con lui) e l'attore e regista cinematografico Carlo Verdone, con cui rimarrà sempre grande amico e collaborerà artisticamente (Venditti ha inciso la colonna sonora di "Troppo forte" e Carlo Verdone ha suonato la batteria in due album di Venditti, "Venditti e segreti" del 1986 e "Prendilo tu questo frutto amaro" del 1996). Vive in modo decisamente intenso gli anni ’70, parlando con la musica di politica (in "Compagno di scuola"), di droga e di sesso (in "Lilly"), in un periodo particolare com'è stato quello di quegli anni; temi decisamente poi ammorbiditi con gli anni 80.
Il successo però lo premia anche successivamente visto che in cima alle classifiche anche nei primi anni 90 c’è sempre lui. 

Infine,credo conosciate benissimo la squadra di calcio per cui Venditti tifa, visto che la sua “Grazie Roma” da sempre accompagna i tifosi alla fine delle partite.

mercoledì 26 luglio 2017

Un cantautore per l'estate: Aggiornamento voti

Fine luglio, tempo di bilanci intermedi! Come sapete, da tre settimane è iniziata la grande sfida all'interno di Bollicine de "Un Cantautore per l'estate". Sei cantautori sottoposti al giudizio del pubblico (ma c'è tempo fino a settembre per votare!) e altre 14 colonne della musica italiana sulla rampa di lancio nelle prossime domeniche.
Ecco un aggiornamento ad oggi:

Sfida #1 (De Gregori- Daniele, si vota qua):
Sfida #2 (Bertoli-Dalla, si vota qua):
Sfida #3 (Jannacci-Fossati, si vota qua):
Venerdì presenteremo la quarta sfida e l'ospite che ci accompagnerà nella puntata di domenica, sempre dalle 18 alle 19.30 su Radio Popolare.


domenica 23 luglio 2017

Bollicine 8x40: Massaroni Pianoforti, ma anche Fossati vs Jannacci. Podcast e playlist

Nella puntata del 23 luglio abbiamo portato avanti il nostro discorso sui cantautori, presenti e passati; nella prima parte abbiamo ospitato Massaroni Pianoforti, con cui abbiamo parlato di influenze e prospettive della musica (non solo italiana). In particolare, Gianluca ci ha aperto il mondo del suo ultimo disco "GIU", presentato anche all'auditorium di RP nel marzo scorso.
Successivamente abbiamo lanciato la terza manche de Un cantautore per l'estate, la nostra kermesse dove ogni settimana si sfidano due cantautori "vintage" a suon di canzoni. La sfida tra Jannacci e Fossati può essere votata a questo link.
Come sempre, per ascoltare il podcast, cliccate sulle icone. Invece per salvare il file in formato mp3, tasto destro e "salva con nome..".

Prima parte
Ecco la scaletta di quanto abbiamo ascoltato:
Massaroni Pianoforti- uguale a me
Ugolino- Ma che bella giornata
Massaroni Pianoforti- Carlo (il passato è passato)
Francesco De Gregori- Atlantide
Massaroni Pianoforti- Lupo di mare
Paolo Nutini- Sugar man
Massaroni Pianoforti- Ok
Ivano Fossati- La casa del serpente
Enzo Jannacci- Secondo te..che gusto c’è
Ivano Fossati- Una notte in Italia
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Enzo Jannacci- Pedro Pedreiro

Gianluca Massaroni, Enzo Jannacci, Ivano Fossati

giovedì 20 luglio 2017

Bollicine: Un cantautore per l'estate- Round 3

Domenica torna Bollicine, e anche la terza manche del prestigioso concorsone estivo Un cantautore per l'estate.
In questo terzo turno si sfideranno due grandissimi cantautori: inizieremo giocando in casa con Enzo Jannacci, per poi approdare in Liguria con Ivano Fossati.

Potete già votare il vostro preferito e indicarci chi è più meritorio per qualificarsi per le finali cliccando sul bottoncione qua sotto:



Anche questa volta, nella prima parte della puntata un cantautore che a noi piace ma che forse in pochi conoscete. In realtà non è un nome nuovo, e anche a Bollicine lo avete spesso sentire far capolino: parliamo di Gianluca Massaroni, in arte Massaroni Pianoforti, e sarà in diretta con noi domenica a partire dalle 18.

per gli sbadati, ecco le biografie dei due cantautori protagonisti del terzo round:

ENZO JANNACCI
Vincenzo Jannacci, nato a Milano il 3 giugno 1935, è uno dei principali rappresentanti meneghini della canzone popolare. Nella sua vita in realtà è stato anche attore, cabarettista e un ottimo musicista.
Laureatosi in medicina non all’università della vita, come molti nostri amici di Facebook, ma all'Università degli studi di Milano, si è specializzato in chirurgia generale, esercitando la professione di medico chirurgo anche quando, baciato dal successo, avrebbe potuto lasciare tutto.
Anche sul piano musicale la sua preparazione non era indifferente. Parallelamente alla maturità scientifica ed agli studi universitari ha frequentato il conservatorio, diplomandosi in pianoforte, diplomato in armonia, composizione e direzione d'orchestra.
Autore di quasi trenta album, alcuni dei quali rappresentano importanti capitoli della discografia italiana, Enzo Jannacci viene ricordato come uno dei pionieri del rock and roll italiano, insieme ad Adriano Celentano, Luigi Tenco, Little Tony e Giorgio Gaber, con il quale formò i Due Corsari.
Sicuramente ricordiamo il Maestro perché nei suoi testi esplorò un mondo che solo lui è riuscito a tratteggiare con ironia e vena poetica ineguagliate: quello dei diseredati o della vecchia Milano, il mondo dello spirito di solidarietà tipico del Nord e delle vecchie osterie abitate da personaggi sanguigni e veraci.
Ancora sul piano musicale vanno rilevate le esperienze di Jannacci come compositore di colonne sonore. Citiamo per il cinema "Romanzo popolare" di Monicelli e la collaborazione col giornalista Beppe Viola, "Saxofone" di e con Renato Pozzetto, "Pasqualino settebellezze", che nel 1987 gli valse una nomination all'Oscar come miglior colonna sonora.
Muore all'età di 77 anni dopo una lunga malattia.


IVANO FOSSATI
Ivano Fossati nasce il 21 settembre 1951 a Genova, città dove continua a vivere fino ai primi anni '80 quando decide di trasferirsi, dopo molto viaggiare fra Europa e Stati Uniti, in un piccolo paese dell'entroterra ligure.
Fossati prima dei suoi approdi a capitoli più sofisticati e meditati, ha cominciato suonando in alcuni gruppi di rock "progressive". Il momento aureo di questa sua fase coincide con l'incisione nel 1971 del primo album, "Dolce acqua", alla guida dei Delirium. L'album contiene il suo primo grande successo, il brano "Jesahel", esploso nel 1972.
La sua natura fortemente irrequieta e il grande amore per la musica lo portano subito a provarsi però anche in altri campi. Inizia così la sua carriera solista che lo vedrà comunque e sempre continuare le sue collaborazioni in varie forme con musicisti e artisti italiani e stranieri. Basti pensare che dal 1973 al 1998 Fossati ha pubblicato ben diciotto album, manifestando un interesse per la musica a tutto campo.
Un capitolo importante dell'evoluzione di Fossati è anche rappresentato dalla collaborazione con altri cantautori fra cui le canzoni firmate con Fabrizio De André o con Francesco De Gregori. Ma tra le sue collaborazioni ci sono anche Mina, Patty Pravo, Fiorella Mannoia, Gianni Morandi, Ornella Vanoni, Anna Oxa, Mia Martini, Loredana Berté e moltissimi altri.
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Nel 2011 ha annunciato il suo addio alle scene.





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